ARTICOLO

Email marketing: come fare una campagna che vende

Una domanda precisa. Una risposta che puoi portarti al lavoro.

Si può usare l’email marketing per sfornare clienti e renderti indipendente da guru, showmen e web agency generaliste?

Come fare email marketing che porta clienti? Parti da una lista di persone interessate, dividi i contatti per problema e momento d’acquisto, scrivi email che chiariscono il valore della tua offerta e invita ogni lettore al passo successivo. Poi collega le risposte al lavoro commerciale: una campagna si giudica dalle richieste e dalle vendite, non solo dai clic.

  1. Definisci a chi scrivi e quale proposta vuoi far arrivare.
  2. Raccogli i contatti con una promessa precisa e un motivo per lasciarti l’indirizzo.
  3. Prepara una sequenza che risponde a dubbi, obiezioni e desideri reali.
  4. Mostra prove: esempi, casi studio e risultati attribuiti a una campagna concreta.
  5. Chiedi una risposta, una prenotazione o un acquisto e continua il follow-up.
  6. Misura contatti qualificati, opportunità e ricavi attribuibili alla campagna.
Un evento di presentazione in cui raccontavo in modo semplice come uso l’imbuto nel mio marketing 🙂

Ho notato che nel marketing incontri sempre 2 tipi di professionisti.

Da una parte gli “ingegneri”, programmatori e informatici che impazziscono per i dettagli tecnici, i tracciamenti UTM, tag manager e tutte queste robe.

Dall’altra ci sono gli “artisti”. Quelli che associano idee apparentemente lontane tra loro, costruiscono racconti coinvolgenti, scrivono come in una vendita dal vivo, ma con stile da romanzieri.

Non sono qui per dirti chi è meglio di chi.

Nel tuo business hai sicuramente bisogno di entrambi questi tipi di persone.

Se infatti la tua è una micro-impresa, dovrai trovarti qualcuno in grado di assolvere entrambi i compiti:

Perché il marketing moderno, orientato ai dati e sempre più cucito attorno ai comportamenti reali delle persone, va in questa direzione.

È per questo che nel Manuale SfornaClienti parto dalla strategia di acquisizione: l’email funziona quando si inserisce in un percorso che porta il contatto dalla curiosità alla proposta.

E ho trattato a fondo i metodi più avanzati:

  • le domande da farti prima di iniziare
  • il copy da scrivere, con modelli copia-incolla
  • le automazioni da programmare

Quale software serve per fare email marketing?

La piattaforma deve aiutarti a segmentare la lista, avviare sequenze in base alle azioni dei contatti e passare le risposte a chi vende. Nei miei progetti ho usato anche ActiveCampaign. Ma il software esegue solo ciò che gli hai fatto progettare: offerta, messaggi, prove e follow-up vengono prima.

Se vuoi una campagna pronta a lavorare, il Reparto Marketing Persuasivo può occuparsi della strategia, del copy e dell’implementazione delle sequenze, collegandole al resto della tua acquisizione clienti.

Perché l’email marketing funziona

Nel solo periodo da novembre 2015 a febbraio 2022 in Copy Persuasivo® abbiamo inviato più di 3.850.000 email.

Un caso concreto: per Telefonia Semplice una campagna email B2B ha registrato il 42% di aperture; nel percorso raccontato nel caso sono documentati anche la riduzione del churn dal 15% all’8% e un aumento del 30% nelle vendite di dispositivi. L’email ha lavorato insieme a segmentazione, offerta e follow-up.

Per vendere i prodotti e servizi dei nostri clienti e partner.

E per vendere quelli nostri.

Intanto aziende e professionisti investono in social, annunci, video e nuove piattaforme.

Quindi perché predichi ancora l’email marketing per far crescere una piccola azienda?

La prima risposta è che mi piace fare cose che non vanno di moda.

E l’email viene ancora sottovalutata da chi cerca sempre il canale più vistoso.

La danno per morta, e ho risposto già nelle prime puntate del podcast del Copy Persuasivo®, nel 2016.

La seconda risposta è che quasi nessuno sta facendo email marketing nel modo giusto.

E quindi i pochi di noi che lo fanno si trovano davanti una prateria da conquistare.

Questo perché le persone (e specialmente i “tecnici” del settore) pensano sempre che ci sia qualcosa di nuovo più forte e più figo.

Mi piace lasciarglielo credere.

D’altronde è come quando l’email era agli albori ed era stata appena sdoganata come mezzo di comunicazione di massa.

La gente a quel punto ha smesso di mandare posta cartacea, perché era molto più conveniente inviare email.

Hai capito dove voglio arrivare…

Perché limitare il numero di clienti che puoi conquistare?

Non è mica un caso che chi ha il coraggio di investire nelle lettere cartacee ora in pratica non si trova alcuna concorrenza davanti.

È lo stesso con l’email in molti casi.

Le persone pensano di poter semplicemente aprire una fan page su Facebook o qualsiasi altra cosa… e le vendite arriveranno senza usare la vecchia noiosa posta elettronica.

Ma è sciocco mettere il destino della propria azienda in mano a colossi come Facebook (e Google)?

Loro cambiano l’algoritmo da un giorno all’altro, e PUFF tutti i tuoi contatti ora non vedono più nulla di quello che scrivi.

Sei motivi per usare l’email marketing nella tua campagna

1. L’email è visibile
La gente controlla la posta costantemente durante il giorno. Ci sono alcune anime super disciplinate che non lo fanno. Ma molte persone continuano a controllare incessantemente le loro email. Per questo hai una leva enorme con le email, se le scrivi nel modo giusto.

2. L’email è intima
I migliori copywriter usano l’email come la loro radio.

Come un loro canale, dove possono esprimere la loro personalità e parlare alle persone in modo informale e amichevole.

Se offri qualcosa del genere, non ti servirà avere centinaia di migliaia di contatti.

Scrivi in modo persuasivo e avrai una lista di persone che si sintonizzano – anche ogni singolo giorno – per sentire cosa hai da dire (e da dare).

Metti in piedi per loro un piccolo show e alla fine li inviti a passare al livello successivo.

Molto semplice.

3. L’email aumenta le vendite
La tua azienda non può farne a meno.

E non farti ingannare da chi dice che i tassi di apertura o di click devono essere un TOT.

L’importante è – come sempre nel marketing a risposta diretta – misurare le vendite.

4. L’email è divertente

Se scrivi di cose utili & divertenti non potrai fare a meno di guadagnare.

E divertirti.

Come si fa?

Innanzitutto scrivendo per vendere…. senza vendere (leggi più avanti per capire cosa intendo).

Quando inizi a farlo i potenziali clienti non solo saranno disposti ad acquistare, ma in alcuni casi vedrai che saranno addirittura ansiosi di comprare.

Stessa cosa per i clienti che già hanno comprato.

Come pensi di riportarli a darti soldi in modo veloce e senza mettere altri soldi in campagne retargeting?

Con una sequenza email puoi continuare la conversazione dopo il primo acquisto, proporre un passo successivo e riconoscere chi è pronto a tornare. La differenza la fa il messaggio che arriva al momento giusto.

5. L’email è adattabile
La cosa che amo fare per me e per i miei clienti è scrivere un’email e poi prendere quel messaggio e trasformarlo rapidamente in:

  • un podcast,
  • un video
  • un articolo del blog
  • un articolo della newsletter cartacea
  • un post su un gruppo Facebook
  • o anche il capitolo di un libro (prendendo tutte le tue migliori e-mail e compilandole insieme).

E’ qui il trucco: l’email ti forza a scrivere in maniera diretta e conversazionale, perché altrimenti verrai ignorato.

E questo è proprio l’approccio che funziona di più, anche su tutti gli altri canali (con alcuni piccoli accorgimenti e adattamenti al contesto).

6. L’email è tua

Una lista costruita con persone che hanno scelto di ricevere le tue comunicazioni è un rapporto diretto che puoi coltivare nel tempo.

Ogni invio deve ripagare quella scelta con un motivo per aprire, leggere e rispondere.

E’ quello che in gergo si chiama “traffico che possiedi”.

Come insegna il multimilionario Russell Brunson, devi sempre puntare a diminuire il traffico che non controlli

rispetto traffico che controlli.

E poi trasformare il traffico che controlli in traffico che possiedi.

Cosa significa? Come si fa? Lo mostro in dettaglio nei moduli sulla pubblicità e la SEO all’interno di SfornaClienti.

Tieni presente che questi sono solo ALCUNI dei motivi per cui l’email è così potente.

Ce ne sono molti altri.

Il fatto è che se in azienda non usate affatto le email, oppure vi limitate a una piccola sequenza di autoresponder iniziale, state praticamente rubando soldi a voi stessi senza neanche rendervene conto.

Scopri come scrivere email per vendere (senza provare a vendere)

Come uso l’email nel metodo SfornaClienti

Nel 2016 ho codificato un sistema, che funziona sia per aziende B2C che B2B, in settori molto diversi.

Include al suo interno sia un metodo per acquisire contatti che uno per convertirli in clienti e valorizzarli nel tempo.

E dov’è la grande differenza rispetto ai sistemi usati da altri formatori e agenzie?

Nel meccanismo.

Un meccanismo composto di tecniche e sequenze precise, che per ovvi motivi non posso rivelarti qui.

Posso anticiparti però i principi essenziali che seguo e insegno:

  1. Non pensare troppo a tassi di apertura e click (a meno che non si tratti di un lancio specifico.
  2. Rendi l’email un’esperienza divertente e interessante per il lettore
  3. Alla fine invita a passare al livello successivo
  4. Punta sempre a rafforzare la relazione con il tuo pubblico (la tua “lista”)

Da quando ho iniziato a fare così è stato come osservare una funivia.

Stai lì e vedi il coinvolgimento, il traffico e le vendite salire sù.

Salgono, salgono, salgono….

Non a razzo, ma costantemente.

In modo tranquillo e prevedibile.

Quindi vuoi dire che a una certa si arriva in cima e le vendite non crescono più?

Beh, no. Cresceranno finché ti prenderai cura di 2 cose:

  • la tua reputazione
  • la dimensione della tua lista

È importante renderti conto che l’email marketing infatti è una strategia a lungo termine.

Non funziona che mandi semplicemente una mail e il gioco è fatto.

Ne spedisci una, poi un’altra e un’altra.

E ogni volta pianti un semino nella testa dei tuoi clienti e potenziali clienti.

Così ti ritroverai magari con persone che ti seguono per mesi – anche anni – prima di acquistare.

Vuol dire che hai intercettato il loro interesse, ma ti stanno ancora “studiando”.

O magari non possono permetterselo.

Oppure semplicemente non sono pronti. Ancora.

Ricorda, devi pensare e comportarti come quelli di Radio 2.

Ti alzi e registri la tua puntata ogni giorno.

Alcuni giorni saranno migliori di altri.

Ma non devi smettere di farlo.

Più lo fai, più diventa facile.

E più vendi, più diventa divertente.

Ora magari mi dirai:

“Va bene Andrea, mi hai convinto. Ma io non ce la faccio.
Devo mandare avanti l’azienda e già non mi bastano 10 ore al giorno per fare tutto.
Come riesco a scrivere pure tutto il copy e fare email marketing, ecc.?”

Ti capisco, perché è quello che mi dicono sempre i clienti di Copy Persuasivo.

Come te ci sono tanti imprenditori, che magari hanno più soldi che tempo.

E magari non hanno neanche voglia di imparare come si fa, ma preferiscono pagare degli specialisti.

Se vuoi formare una risorsa interna, inizia dal Manuale SfornaClienti e dal Piccolo Libro della Scrittura Persuasiva: strategia e messaggi devono crescere insieme.

Con una base solida puoi valutare il lavoro, dare indicazioni migliori al team e capire quando serve un professionista per progettare e realizzare la campagna.

Ma se poi comunque vedi che qualcosa non va?

Se ti ritrovi con un sacco di progetti in sospeso, campagne che non partono e lead pagati caro che si raffreddano?

Vuol dire che i “guru” di turno non ti hanno mostrato davvero come fare.

Non ti hanno dato TUTTI gli strumenti per fare da te.

E non è mica strano, perché loro devono continuare a venderti altri eventi e infoprodotti.

Tu prima o poi però ti accorgi che hai tante idee e non riesci a metterle in pratica.

Vuoi risultati, non l’ennesimo pacchetto di informazioni (per altro scopiazzate qua e là e sovrapprezzate).

E scommetto che vuoi dei professionisti che ti aiutino a crescere in modo costante, prevedibile e misurabile.

Normale, è quello di cui abbiamo bisogno tutti nelle nostre aziende.

E’ per questo che in definitiva ti conviene affidarti a qualcuno che l’email marketing lo fa, invece di insegnarlo solamente.

Qualcuno che può fare email marketing professionale PER TE.

Ti ritrovi in questa descrizione?

Cerchi qualcuno che sia in grado di:

  • aiutarti a identificare la tua idea differenziante
  • “brandizzare” i tuoi prodotti/servizi
  • aumentare le conversioni delle tue campagne
  • scrivere email e pagine di vendita ipnotiche
  • organizzare un flusso continuo di contenuti di valore che il tuo pubblico ha voglia di leggere
  • integrare i contenuti in un percorso automatizzato che ti supporti nei tuoi sforzi di vendita?

Vuoi che le email lavorino per acquisire e valorizzare clienti?

Nel Reparto Marketing Persuasivo progettiamo la campagna completa: offerta, messaggi, segmenti, sequenze e collegamento con la vendita. Se la tua lista non produce opportunità, raccontaci dove si interrompe il percorso e costruiamo la risposta.

Se vuoi imparare a gestire il lavoro in casa, parti dal Manuale SfornaClienti insieme al Piccolo Libro della Scrittura Persuasiva: metodo per la campagna e pratica sui messaggi.

Poi arrivano clienti, budget e problemi veri.

Continua con casi ed esperimenti nati nelle mie aziende e nei progetti dei clienti. Troverai numeri, risultati e ciò che rifarei diversamente.